Il Territorio
Piccolo gioiello incastonato al centro dell'Anglona, Martis, con con un'estensione di circa 22 Kmq, si sviluppa su un territorio di grande importanza geo-morfologica, ambientale e storica. L'origine antichissima, risalente al Miocene, e i conseguenti eventi geologici ne hanno disegnato il paesaggio che si presenta ora morbido e dolce, ora scandito da rocce di tipo vulcanico e sedimentario che spezzano le ondulate colline in suggestive valli e gole. Tra queste, un tempo ricche di impetuosi fiumi che ne hanno scavato le pareti, si muovono oggi dei corsi d'acqua dal multiforme aspetto: sinuosi torrenti estivi e travolgenti fiumi invernali, il cui procedere, sfocia, come nel caso del Rio Masino, incuneato tra i ripidi strapiombi della gola di Badde Traes, in una ripida cascata dal suono cristallino in località Triulintas. Un paesaggio di notevole suggestione, punteggiato qua e là dai colori delle trachiti e dalle innumerevoli sfumature della vegetazione che ricopre le pareti e le valli e circonda il piccolo laghetto ai piedi della cascata. Uno specchio di luce, in cui il silenzio, profumato di fiori, di erbe e piante aromatiche è interrotto dal ritmico suono dell'acqua, dal canto degli uccelli e dal frusciare delle foglie accarezzate dal vento. Immagini che riportano a un tempo remoto quando vasti laghi e immense foreste ricoprivano un'area che si estendeva per circa 100 km sino ai confini dell'Anglona, comprendendo Martis e molti comuni vicini. Ma non tutto è scomparso. Muti e imponenti, resi pietra sin nel dettaglio più minuto, permangono ancora gli alberi di quell'antica foresta. Ecco Carrucana: un patrimonio rarissimo e unico nell'isola, foresta di pietra in cui ancora rieccheggiano i passaggi del tempo.
E il paesaggio muta a rendere inconfondibile questo angolo di terra ancora sconosiuto ai più. Stralci di quell'antico manto verde ricoprono ancora parte del territorio rivelando la ricchezza ambientale in esso presente. Boschi di quercia si alternano a cespugli di macchia mediterranea e arbusti sempreverdi, quasi pennellate di colori in cui immergersi assaporandone i particolari profumi. Lungo i corsi d'acqua, arricchiti da salici, tamerici e pioppi trovano il loro habitat ideale diverse specie di uccelli acquatici. Numerosissime i piccoli animali tra i quali sono abbastanza diffusi martore, donnole, volpi e roditori, mentre nel cielo non è raro veder volteggiare le poiane e i maestosi aironi cinerini.